Codice di Comportamento dei dipendenti comunali D.P.R. 62/2013
Il Codice di Comportamento aggiornato dal D.P.R. 81/2023, definisce i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che tutti i lavoratori dell'amministrazione locale sono tenuti a rispettare.
E’ valido per tutti i dipendenti ed è integrato da ciascun Comune per adattare i principi generali alla realtà locale e ai rischi specifici del territorio (connesso al Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione - PTPCT).
Principali obblighi e doveri del dipendente comunale
Regali, compensi e altre utilità
È fatto divieto assoluto di chiedere o sollecitare regali o utilità per sé o per altri.
È consentito accettare solo omaggi d'uso di modico valore (di norma non superiore a 150 euro) effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia.
Conflitto di interessi e obbligo di astensione
Il dipendente deve segnalare tempestivamente eventuali partecipazioni, rapporti finanziari o di collaborazione con soggetti privati che abbiano interessi nelle pratiche affidate al suo ufficio.
Sussiste l'obbligo di astensione dall'adozione di provvedimenti o decisioni in presenza di un interesse proprio, di parenti, affini entro il secondo grado, conviventi o persone con frequenza abituale.
Comportamento in servizio e nei rapporti con i cittadini
Imparzialità e parità di trattamento: Non sono ammesse preferenze, discriminazioni o trattamenti di favore.
Trasparenza e tracciabilità: Ogni scelta e atto amministrativo deve essere documentato per garanzia di verificabilità e replicabilità.
Rispetto dei tempi e dei cittadini: Rispetto degli appuntamenti, risposta ai reclami e divieto di ritardi ingiustificati nei procedimenti.
Utilizzo dei beni pubblici e tecnologie
Social media e reputazione: È vietato esprimere giudici o commenti sui social network che possano nuocere all'immagine, al prestigio o all'onorabilità dell'amministrazione comunale.
Strumenti informatici: Utilizzo corretto e custodito di PC, mail istituzionale, telefoni e connessioni, limitando l'uso per fini personali a casi strettamente necessari o regolamentati.
Ambito di applicazione
Il codice si applica a:
- Dipendenti a tempo determinato e indeterminato.
- Dirigenti, posizioni organizzative ed elevate qualifiche professionali.
- Estensione contrattuale: Collaboratori, consulenti, tirocinanti e personale di imprese fornitrici di beni o servizi per conto del Comune (nei cui contratti vengono inserite apposite clausole risolutive in caso di violazione dei doveri di condotta).
Sanzioni in caso di violazione
La violazione degli obblighi previsti dal Codice di Comportamento dà luogo a responsabilità disciplinare, oltre ad eventuali responsabilità civili, amministrative, contabili e penali. Le sanzioni vanno dal richiamo verbale o scritto, fino alla sospensione dal servizio e al licenziamento disciplinare nei casi più gravi.