Addizionale comunale all'IRPEF

Servizio attivo

Imposta sul reddito dovuta al Comune di domicilio fiscale al 1° gennaio dell’anno d’imposta. Il Comune ne stabilisce aliquota ed eventuale esenzione.

A chi è rivolto

Alle persone fisiche che hanno il domicilio fiscale nel Comune al 1° gennaio dell'anno d'imposta e per le quali, per lo stesso anno, risulta dovuta l'IRPEF.

Descrizione

L'addizionale comunale all'IRPEF è un'imposta che si aggiunge all'IRPEF ed è disciplinata dall'articolo 1 del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360.
È dovuta al Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale al 1° gennaio dell'anno d'imposta.
L'imposta si determina applicando l'aliquota comunale al reddito complessivo rilevante ai fini IRPEF, al netto degli oneri deducibili, ed è dovuta soltanto se per lo stesso anno risulta dovuta l'IRPEF.
Il Comune può stabilire l'aliquota (o aliquote diverse per scaglioni di reddito) e una soglia di esenzione basata su requisiti reddituali. Il limite ordinario di variazione dell'aliquota è pari a 0,8 punti percentuali, ferme restando le specifiche deroghe previste dalla legge.
L'aliquota, l'eventuale soglia di esenzione e la relativa delibera sono consultabili sul sito del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) e nella sezione tributi del sito del Comune.

Come fare

  • Per il pagamento non occorre presentare una domanda al Comune: per i redditi di lavoro dipendente e assimilati l'addizionale è trattenuta dal sostituto d'imposta; negli altri casi è determinata nell'ambito della dichiarazione dei redditi e versata secondo le modalità previste per l'IRPEF.
  • Rimborsi: le domande vanno presentate agli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate competenti; l'Agenzia effettua i rimborsi secondo la disciplina vigente.

Cosa serve

  • Codice fiscale.

  • Copia della dichiarazione dei redditi o CU.

  • Prova dell’errore (F24, CU, busta paga, ecc.).

  • Delega e documento del delegato, se presentata da terzi.

Cosa si ottiene

Addizionale Comunale all'Irpef

Tempi e scadenze

  • L'addizionale è versata in acconto e saldo nell'ambito delle scadenze previste per l'IRPEF e per la dichiarazione dei redditi; le date possono variare in base all'anno e alla posizione del contribuente.

Per i redditi di lavoro dipendente e assimilati, l'acconto è trattenuto dal sostituto d'imposta in un massimo di nove rate mensili a partire da marzo.

  • Il saldo è trattenuto in un massimo di undici rate a partire dal periodo di paga successivo alle operazioni di conguaglio e comunque entro i termini previsti dalla legge. In caso di cessazione del rapporto, l'addizionale residua è trattenuta in un'unica soluzione.

Per le richieste rivolte al Comune si applicano i termini previsti dalla normativa e dagli eventuali regolamenti o procedimenti dell'ente.
Per i rimborsi occorre rispettare i termini previsti dalla disciplina tributaria applicabile e utilizzare i canali dell'Agenzia delle Entrate.
 

Accedi al servizio

Puoi accedere a questo servizio contattando o recandoti presso l'ufficio competente.

Ulteriori informazioni

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Tributi e Commercio

Piazza delle Pagliara, 3, Civitella Alfedena, L'Aquila, Abruzzo, Italia

Telefono: 0864-890444 int.3
Email: finanze.tributi@comune.civitellaalfedena.aq.it
PEC: areacontabile.civitellaalfedena@pec.it
Argomenti:

Pagina aggiornata il 24/09/2026

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